Accesso utente

Chiudi

Blog

Martin Lindstrom @ WMFMX: il potere del passaparola
Jun, 29,2012
Social Media Manager WOBI.com
comments

 

“Anche quando tutto il mondo ti dice il contrario, dimenticati i social network" ha esclamato a sorpresa Martin Lindstrom, lasciando di stucco tutta la paltea del World Marketing Forum . Abbiamo sbagliato tutto? Su cosa contiamo per connetterci con il consumstore e realizare campagne marketing di successo, se non sui social?  Lindstrom non ha negato tutto, ma ha scoperto graazie ad uno studio sul neuromarketing che il momento più importante per connettersi alla mente del consumatore e influenzarlo non avviene faccia a faccia, ma grazie al passaparola.  Scopri di seguito come poterne approfittaare e come applicarlo a qualsiasi brand. 

“Comprendere il potere del passaparola" è stato l'obiettivo di Lindstrom durante la sua presentazione. Sono state prese in considerazione molte domande a cui potresti non aver mai pensato come "quanto è potente la raccomandazione di un amico nel fare un acquisto?", sembra che questa piccola spintaa sia in realt decisiva. "non puoi battere la raccomandazione di un amico. Non solo attiva il tuo cervello, ma ti fa pensare che se lui ha detto così, deve essere la verità"

E il gossip e le voci? Il 51% delle persone parla di brand durante una conversazione, spiega Lindstrom. Le conversazioni casuali alterano la percezione della realtà e noi possiamo di conseguenza cambiare opinione in una manciata di secondi. "La maggior parte degli acquist viene fattta fisicamente", dice Lindstrom, il che offre ai brand una eccellente opportunità di fare affidamento su tutti i sensi. 

Quando si tratta di imparare a capitalzzare il passaparola in modo che influenzi le decisioni del consumatore, nessuno lo può spiegare meglio di Lindstrom. Ecco alcuni punti chiave:

1.       Dobbiamo essere al 100% trasparenti con i clienti, e dirgli tutto. Il cliente sarà grato di ricevere informazioni e si sentirà a suo agio nel creare una relazione.

2.       Non fare al consumatore ciò che non faresti ad un amico. Lindstrom ci invita a pensare al consumatore come ad un futuro amico.

3.       Testimonial e raccomandazioni devono essere reali.  Non crearli apposta.

4.       Non nascondere informazioni. Sii sincero e diretto, anche quando si tratta di informazioni deboli o non vantaggiose.

5.       Sii etico. fai test e sperimetnazioni prima di lanciare il prodotto, così da capire come verrà percepito dal cliente prima di lanciarlo sul mercato.

E soprattutto, Lindstrom ha avvisato: “Nel futuro, non sarai tu il responsabile del tuo brand, saranno i tuoi client"